Il miglior brand che esista al mondo

Il messaggio che lancia Carlo Gabardini è magnifico: l’accettazione delle diversità passa per il superare consuetudini e luoghi comuni. E la metafora è azzeccata: in un mondo che ti ha abituato alla marmellata, un domani potresti anche scoprire che a te piace la Nutella.

Che dire? Che ha ragione. Ma devo dire che questo video ha fatto partire due filoni di pensiero nel mio cervello: uno su quanto il buon vecchio Olmo di Camera Café sia stato efficace, l’altro su quanto Nutella sia probabilmente il brand più potente al mondo.

Sì perché Nutella è Nutella, Nutella è tradizione (pane e Nutella, dai nonni, alternativa degna e non fastidiosamente modernista al pane e marmellata), Nutella è evoluzione sociale. Scrivo di un marchio globale con un grado di penetrazione altissimo: è come dire Rolls Royce, una garanzia.

È impossibile non porgere un moto di rispetto e stima a Nutella e alla Ferrero, azienda e famiglia, che ne ha saputo costruire le fortune con una efficacia comunicazionale credo unica al mondo. Nutella non è indirizzata a un certo tipo di consumatore, Nutella è ecumenica. Nutella è il peccato di gola senza stigma sociale, Nutella è cultura e arte.

Senza contare che Nutella non ha bisogno di farsi pubblicità. Andate su youtube a fate una ricerca Nutella, poi mettete l’elenco in ordine di visualizzazioni, facendovi quattro conti. Nutella è un brand talmente perfetto che la pubblicità gliela fanno gli altri, ed è pure virale. Talmente perfetto che non è neppure omofobo, e qui Guido Barilla metterebbe un bel sic! tra parentesi.

E poi quando il video più visto di tutti è questo, tutto il resto non importa più.

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